Laura Elizabeth Ingalls Wilder (1867 – 1957) è stata una scrittrice statunitense. Ha scritto la serie per ragazzi “Little House on the Prairie” (La Piccola Casa nella Prateria), basata sulla sua infanzia in una famiglia di pionieri. La ragione per la quale scrisse i suoi libri fu essenzialmente quella di preservare le storie della sua […]
per tutti
Quentin Blake (illustratore britannico)
Chi almeno una volta nella vita si è avvicinato alla letteratura per ragazzi non può non aver “inciampato” in un’illustrazione di Quentin Blake. Quentin ha illustrato più di trecento libri nella sua carriera e tiene corsi nelle scuole per insegnare ai ragazzi a disegnare, il suo motto è: “L’ERRORE NON ESISTE”, perché qualunque cosa esce […]
Ridere a CREPAPELLE!
Molte espressioni che usiamo oggi nel 1800 sono stati dei neologismi. Alcune di queste espressioni arrivano proprio dal libro per ragazzi italiano per antonomasia: “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi. In una parte del libro che si conosce poco (anche perché è stata eliminata da tante edizioni e dal film disneyano) è quella dove […]
Margery Sharp e Miss Bianca
Il “grande classico Disney” Le avventure di Bianca e Bernie in realtà è stato tratto da una serie di libri scritti dall’autrice inglese Margery Sharp (1905 – 1991). I libri della serie “I Soccorritori” narrano la storia di una società di topolini, chiamata Società di Salvataggio, che ha sede sotto il palazzo delle Nazioni Unite […]
Barbapapà e lo zucchero filato!
Tutti sanno che Barbapapà (Barbapapa) è una serie a fumetti creata da Annette Tison e Talus Taylor, pubblicata in Francia nel 1970. Quelli che non tutti sanno è che la fortunata famiglia adorata dai più piccoli deve il suo nome allo zucchero filato!!! Infatti in francese lo zucchero filato si chiama “barbe à papa” e […]
“La Bella e la Bestia” scritto da una donna?
“La Bella e la Bestia” è stato scritto da Jeanne-Marie Leprince de Beaumont (1711/1780) anche se per anni erroneamente è stato attribuito a Charles Perrault che è vissuto nel secolo precedente al suo. Se ci fermiamo un attimo a pensare questa fiaba è in un certo senso “femminista”, perché la fanciulla non viene salvata, ma […]






