★ BERNIE E IL SUO AMICO BIBI / di Kristien Aertssen / traduzione di Federica Rocca / Babalibri – 2026 / a partire da 4 anni ★
La volpe Bernie è ghiotta di uova, così va a frugare nei nidi degli uccelli per raccogliere quelle prelibatezze da gustare alla coque. Ma c’è un problema che nessun ricettario può risolvere: il sapore della solitudine… Mangiare da solo è triste, così Bernie cerca qualcuno con cui condividere i pasti. Però nessuno vuole diventare amico di un ladro di uova, tranne uno che dall’uovo ci è appena uscito!
Tre piccoli racconti sull’insolita amicizia fra la volpe Bernie e l’uccellino Bibi.

Inizia proprio da un uovo che si rompe un’amicizia che sfida le leggi della natura, fatta di piccoli momenti condivisi: Bernie dopo aver conosciuto Bibi decide di non mangiare più uova, un piccolo sacrificio in cambio di qualcosa di più nutriente: un vero amico!
Da parte sua Bibi porta un po’ di “rumore” nella solitaria vita di Bernie e così nasce una stramba coppia di amici.
Bernie e Bibi sono l’esempio perfetto di come l’amicizia possa superare le barriere sociali e biologiche. Sulla carta, sono nemici naturali: il predatore e la preda, il carnivoro e il pulcino, ma la necessità di Bernie di avere qualcuno con cui condividere le giornate e il bisogno di Bibi di trovare una famiglia superano ogni convenzione.
Così che siano una gara di canto o un pupazzo di neve, i due animali condividono ogni momento delle loro giornate consapevoli di non essere più soli.

In questi tre racconti, Kristien Aertssen non ci propina la solita favoletta morale, qui c’è un conflitto vero: Bernie deve decidere se seguire l’istinto o la tenerezza e sceglie la seconda, decidendo che un Bibi rumoroso in casa vale molto più di un piatto prelibato. Non è un’amicizia “educata”, è un’invasione di campo: Bernie e Bibi sono il trionfo dell’anomalia sulle leggi della natura. Bernie comprende che un amico ti accompagna per tutta la vita, specialmente se è l’unico disposto a ignorare che sei una volpe, perché la vera trasgressione non è rubare un uovo, ma decidere di non mangiarlo! Del resto Bibi, con l’incoscienza tipica di chi è appena nato, irrompe nella vita di Bernie e ne ribalta le gerarchie. Non chiede il permesso, occupa spazio, alza il volume e trasforma la casa di Bernie in casa sua.
Alla fine, la morale della favola è che… non c’è morale, c’è solo la vita che vince sulla biologia!
