★ IL BAMBINO STELLA / di Rachel Hausfater / illustrazioni di Oliver Latyk / traduzione di Matteo Corradini / Lapis edizioni – 2026 / a partire da 4 anni ★
È bellissimo essere una stella, quasi un vanto!
All’inizio il protagonista di questa storia è orgoglioso: lui è un bambino stella, brilla e si sente speciale.
Ma cosa succede se la stella ha una punta di troppo? Cosa accade quando il simbolo cucito sul petto diventa più pesante e ingombrante di te stesso?

Un albo illustrato asciutto che parla dell’Olocausto senza nominarlo, della seconda guerra mondiale senza darle un nome e di come un bambino subisce la follia degli adulti senza comprenderla.
Quella stella a sei punte si trasforma rapidamente da fregio a marchio e, uno dopo l’altro, si inanellano una serie di eventi che travolgono il bambino il quale, essendo solo un bambino, non capisce cosa sta succedendo. Lui sente il peso di una colpa che non ha, fino a vergognarsi di ciò che è: un bambino stella costretto a nascondersi.
Prima arrivano i cacciatori di stelle, poi le stelle vengono caricate sui treni e portate via, infine le stelle rimaste (come il bambino stella) sono costrette a nascondersi.
Ma perché?
Come si fa a spiegare a un bambino cos’è la guerra e che lui ne fa parte?
Ecco allora un libro semplicissimo con poco testo e tante illustrazioni naif, per raccontare qualcosa che è accaduto veramente con schiettezza e semplicità (proprio come si esprimono i bambini).

Un albo illustrato che lascia spazio alla speranza, dove ritroviamo i colori delle prime pagine anche alla fine, come per ricordarci che l’orrore si esaurisce, ma la bellezza no. Un libro che ci insegna che nessuna legge, nessuna guerra e nessun “cacciatore di stelle” potrà mai cancellare il diritto di un bambino a brillare.
Haider
