★ TANA DOLCE CASA / di Andrea Farotto e Mariapalola Pesce / illustrazioni di Claudia Piras / Errekappa edizioni – 2024 / a partire da 5 anni ★
Sulla cima di una collina rigogliosa vivono tanti animali in un perfetto equilibrio naturale che si ripete, immutabile, giorno dopo giorno. Ma una mattina di primavera, la quiete si rompe: alcuni umani decidono di stabilirsi sulla collina e (orrore!) per costruire le proprie abitazioni hanno bisogno di legna, così iniziano a tagliare gli alberi.
Un bel problema per gli abitanti del bosco…

Il gufo allora decide di indire una riunione d’emergenza: gli animali come possono impedire agli umani di distruggere le loro case? Sebbene l’orso proponga di usare la forza, la proposta che prevale è molto più allettante: invadere le case degli umani fino a quando non gli restituiscono il bosco!
Così, nel silenzio di una notte di neve, gli animali scendono al villaggio.
Non è difficile prendere possesso delle case degli umani addormentati, il difficile viene dopo, quando una valanga impedisce a tutti di uscire di casa (costringendo specie diverse a una convivenza forzata)!
Convivere con gli animali e non è poi così male, ma… quando arriva il disgelo?

Un libro splendidamente scritto a quattro mani da Andrea Farotto e Mariapalola Pesce, che affronta un argomento ecologico piuttosto attuale: il disboscamento.
Una pratica sempre più frequente in Europa e nel resto del mondo, che non tiene conto di chi con quegli alberi vive tutto l’anno.
La storia ci ricorda che il bosco non è solo paesaggio, ma un ecosistema vitale, perché assolve diverse funzioni: è una casa per gli animali, dà nutrimento agli insetti, è un nascondiglio, è un posto sempre ombreggiato e (con le sue radici) impedisce alle montagne e alle colline di franare.
Il bosco è vivo e ha bisogno di cura, proprio come i suoi abitanti animali che, attraverso il loro sciopero, fanno capire agli umani dove stanno sbagliando.
Però il messaggio arriva dove deve arrivare?
Purtroppo, anche se sembra una voce universale, non tutti capiscono l’importanza della salvaguardia delle aree boschive, e qualcuno ha anche da ridire sugli animali che “invadono” le case degli umani, ma per fortuna una manciata di adulti e (ovviamente) i bambini riescono a cogliere immediatamente l’importanza dello sciopero, trovando il modo per far funzionare le cose.
Un albo ecologico impreziosito dalle illustrazioni di Claudia Piras che riesce a rappresentare alla perfezione gli animali, senza umanizzarli, raffigurandoli determinati e decisi a difendere le loro case.
Una lettura perfetta per cominciare a parlare di rispetto del bosco e di tutta la natura.
Haider
